Pasta con le cicerchie

La pasta con le cicerchie è un primo piatto tipico del centro-sud Italia, viene preparata in molte versioni diverse ma sono tutte buonissime. Le cicerchie sono dei legumi appartenenti alla famiglia dei piselli, sono poco noti ma a mio parere, tra i più buoni in assoluto. Certo, occorre avere cura della loro preparazione e soprattutto del loro ammollo poiché, le cicerchie contengono l’amminoacido ODAP che, ingerito in gran quantità, può essere dannoso per il nostro organismo. Come consiglia il Professor Valter Longo, è meglio mangiare le cicerchie una volta ogni due settimane e, così facendo, mi trovo bene. Io faccio fare 48 ore di ammollo, in acqua con una punto di sale e bicarbonato per ammorbidirle il più possibile. Cambio l’acqua dopo 24 ore e poi, sciacquo abbondantemente sotto il getto dell’acqua. Come dicevo, le cicerchie oggi non sono usate frequentemente, ma negli anni passati costituivano sicuramente piatti unici proteici e sazianti, soprattutto per chi lavorava nei campi. E a proposito di campi, è proprio nei miei Campi Flegrei che questo legume è tornato a essere particolarmente apprezzato e quindi prodotto. D’altra parte era già consumato dagli antichi romani che vivevano qui ed era noto con il nome di “cicercula”. Come ogni legume che si rispetta, danno il loro meglio in versione minestra, accompagnati da verdure e olio Extra Vergine. Ma la ricetta della minestra con la pasta, è sicuramente la più comune. E infatti esistono moltissime ricette e sotto varianti, una più buona dell’altra. La mia per esempio, prevede che le cicerchie cotte siano poi passate al mixer, così da ottenere una crema delicatissima che avvolge perfettamente la pasta. In questo caso il mio formato preferito è quello dei RADIATORI LE GEMME DEL VESUVIO DEL Pastificio Grania Srl. La loro forma così particolare permette al condimento di insinuarsi in tutte le scanalature e di avvolgere completamente tutta la pasta. Pasta che tiene la cottura perfettamente, ricordiamolo sempre! Spero che questa mia versione della pasta con le cicerchie vi piaccia, buon appetito!

AuthorVirginia FamiliariCategoryDifficultyBeginner

Yields1 Serving
Prep Time20 minsCook Time40 minsTotal Time1 hr

Ingredienti per 4 persone:
 300 g di cicerchie secche
 250 g di Radiatori Le Gemme del Vesuvio
 1 spicchio d'aglio
 una carota piccola
 una costola di sedano
 una patata molto piccola
 Extra Vergine di Oliva q.b.
 sale e pepe q.b.
 erbe aromatiche a piacere

1

Dopo aver sciacquate bene le cicerchie sotto il getto dell'acqua fresca, fatele bollire in abbondante acqua aromatizzata con uno spicchio d'aglio e rosmarino, se preferite anche alloro.
Non aggiungete sale e procedete con la cottura, tenendo la pentola a bollore costante.
Quando le cicerchie saranno morbide (i tempi possono variare quindi dovrete stargli un po' dietro), scolatele con una schiumarola e ponetele in una insalatiera.
Eliminate le eventuali pellicine che si sono staccate e poi tenete le cicerchie momentaneamente da parte le cicerchie.

2

Ponete sul fuoco una pentola per far riscaldare l'acqua. circa 1,5 L.
In questo cado potete profumarla un po' con erbe aromatiche o magari aggiungete del sedano e un pezzetto di cipolla.
Tenete questa acqua profumata a bollore costante.

3

In un tegame ampio e dal fondo antiaderente fate soffriggere un trito di carota e sedano.
Aggiungete anche una patatina tagliata a pezzetti piccoli e coprite con un po' di acqua profumata.
Quando la patata sarà ammorbidita, aggiungete le cicerchie cotte in precedenza, mescolate e fate insaporire per cinque minuti.
Coprite con un po' di acqua aromatizzata e togliete momentaneamente dal fuoco.

4

Con un mixer a immersione frullate le cicerchie fino ad ottenere una crema.
Non vi preoccupate se il composto risulta liquido.
A questo punto potete aggiungere la pasta, aggiustate di sale e portate a termine la cottura.
Mescolate spesso e, quando occorre, unite ancora un po' di acqua aromatizzata.
Quando la pasta sarà cotta, servite ben calda con un filo di olio Extra Vergine e del pepe macinato fresco.
Buon appetito!

Ingredients

Ingredienti per 4 persone:
 300 g di cicerchie secche
 250 g di Radiatori Le Gemme del Vesuvio
 1 spicchio d'aglio
 una carota piccola
 una costola di sedano
 una patata molto piccola
 Extra Vergine di Oliva q.b.
 sale e pepe q.b.
 erbe aromatiche a piacere

Directions

1

Dopo aver sciacquate bene le cicerchie sotto il getto dell'acqua fresca, fatele bollire in abbondante acqua aromatizzata con uno spicchio d'aglio e rosmarino, se preferite anche alloro.
Non aggiungete sale e procedete con la cottura, tenendo la pentola a bollore costante.
Quando le cicerchie saranno morbide (i tempi possono variare quindi dovrete stargli un po' dietro), scolatele con una schiumarola e ponetele in una insalatiera.
Eliminate le eventuali pellicine che si sono staccate e poi tenete le cicerchie momentaneamente da parte le cicerchie.

2

Ponete sul fuoco una pentola per far riscaldare l'acqua. circa 1,5 L.
In questo cado potete profumarla un po' con erbe aromatiche o magari aggiungete del sedano e un pezzetto di cipolla.
Tenete questa acqua profumata a bollore costante.

3

In un tegame ampio e dal fondo antiaderente fate soffriggere un trito di carota e sedano.
Aggiungete anche una patatina tagliata a pezzetti piccoli e coprite con un po' di acqua profumata.
Quando la patata sarà ammorbidita, aggiungete le cicerchie cotte in precedenza, mescolate e fate insaporire per cinque minuti.
Coprite con un po' di acqua aromatizzata e togliete momentaneamente dal fuoco.

4

Con un mixer a immersione frullate le cicerchie fino ad ottenere una crema.
Non vi preoccupate se il composto risulta liquido.
A questo punto potete aggiungere la pasta, aggiustate di sale e portate a termine la cottura.
Mescolate spesso e, quando occorre, unite ancora un po' di acqua aromatizzata.
Quando la pasta sarà cotta, servite ben calda con un filo di olio Extra Vergine e del pepe macinato fresco.
Buon appetito!

Pasta con le cicerchie
0
(Visited 60 times, 1 visits today)

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *