SPAGHETTI ALLA NATALINA

AuthorVirginia FamiliariCategoryDifficultyBeginner

Yields1 Serving
Prep Time10 minsCook Time10 minsTotal Time20 mins

Ingredienti per 4 persone:
 400 g di spaghetti alla chitarra Le Gemme del Vesuvio
 250 g di pomodorini (se trovate i pomodorini del Piennolo anche meglio)
 80 g di gherigli di noci
 una manciata di pinoli
 una manciata di uvetta
 40 g di capperi sotto sale
 una manciata di olive nere
 due acciughine sott'olio
 1 spicchio d'aglio
 4 cucchiai di Extra Vergine di Oliva
 sale q.b.
 peperoncino q.b.
 prezzemolo tritato per rinfrescare

1

In una piccola ciotolina fate rinvenire l'uva passa.
Dissalate i capperi e sgusciate le noci, tagliando un po' i gherigli.
Dopodiché snocciolate le olive e tagliatele a metà.
Nel frattempo ponete la pentola per la cottura degli spaghetti alla chitarra sul fuoco.

2

In una padella ampia e dai bordi alti fate soffriggere l'aglio schiacciato con l'Extra Vergine e il peperoncino.
Quando l'aglio sarà imbiondito lo eliminate, se volete eliminate anche il peperoncino, e unite le acciughine.
Mescolate fin quando non si saranno ben sciolte.
A questo punto unite i pinoli, le noci e i capperi. Mescolate il tutto e fate insaporire.

3

Aggiungete anche i pomodorini e fate cuocere insieme per circa 5 minuti aggiustando leggermente di sale.
Trascorso il tempo necessario unite le olive e controllate anche la cottura della pasta.
Scolate gli spaghetti alla chitarra ben al dente direttamente nel sugo alla Natalina, avendo cura di conservare un po' di acqua di cottura della pasta.

4

Fate mantecare gli spaghetti con il sugo ricco alla Natalina e servite con una manciata di prezzemolo fresco al piatto.
Buon appetito!

Ingredients

Ingredienti per 4 persone:
 400 g di spaghetti alla chitarra Le Gemme del Vesuvio
 250 g di pomodorini (se trovate i pomodorini del Piennolo anche meglio)
 80 g di gherigli di noci
 una manciata di pinoli
 una manciata di uvetta
 40 g di capperi sotto sale
 una manciata di olive nere
 due acciughine sott'olio
 1 spicchio d'aglio
 4 cucchiai di Extra Vergine di Oliva
 sale q.b.
 peperoncino q.b.
 prezzemolo tritato per rinfrescare

Directions

1

In una piccola ciotolina fate rinvenire l'uva passa.
Dissalate i capperi e sgusciate le noci, tagliando un po' i gherigli.
Dopodiché snocciolate le olive e tagliatele a metà.
Nel frattempo ponete la pentola per la cottura degli spaghetti alla chitarra sul fuoco.

2

In una padella ampia e dai bordi alti fate soffriggere l'aglio schiacciato con l'Extra Vergine e il peperoncino.
Quando l'aglio sarà imbiondito lo eliminate, se volete eliminate anche il peperoncino, e unite le acciughine.
Mescolate fin quando non si saranno ben sciolte.
A questo punto unite i pinoli, le noci e i capperi. Mescolate il tutto e fate insaporire.

3

Aggiungete anche i pomodorini e fate cuocere insieme per circa 5 minuti aggiustando leggermente di sale.
Trascorso il tempo necessario unite le olive e controllate anche la cottura della pasta.
Scolate gli spaghetti alla chitarra ben al dente direttamente nel sugo alla Natalina, avendo cura di conservare un po' di acqua di cottura della pasta.

4

Fate mantecare gli spaghetti con il sugo ricco alla Natalina e servite con una manciata di prezzemolo fresco al piatto.
Buon appetito!

Spaghetti alla Natalina

Gli spaghetti alla Natalina sono l’apoteosi del gusto. Questa è una ricetta antica, spartana e contadina, veniva preparata nelle campagne campane alla Vigilia di Natale, dove il pesce non arrivava o non era per tutti. E non c’è niente di più buono delle ricette nate dalla semplicità di ingredienti così detti poveri ma estremamente ricchi di gusto e profumo. Il sugo è infatti preparato con frutta secca olive, capperi, uvetta, acciughe e un tocco di peperoncino, il tutto in un perfetto equilibrio di sapore e consistenze. Questa ricetta me l’ha insegnata zia Pina ed era della sua mamma. Da piccola non la capivo ma ora, ora la preparo sempre! Per questa ricetta tipica non potevo che usare gli spaghetti alla chitarra Le Gemme del Vesuvio del Pastificio Grania Srl, pasta campana verace, ruvida e super consistente! In questa ricetta spesso è indicata come unità di misura “una manciata”. Questo perché, durante la preparazione, vi suggerisco di assaggiare spesso così da regolarvi con il sale, con il piccante e con la dolcezza dell’uva passa. Buon lavoro!

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