Pasta fresca al vino rosso con ragù bianco

AuthorVirginia FamiliariCategoryDifficultyIntermediate

Yields1 Serving

Ingredienti per la pasta fresca per 4 persone:
 400 g di farina di semola di grano duro (più quella che occorre per la lavorazione)
 180 ml di vino rosso (io Vipt Cantine Olivella)
 circa 20 ml di acqua (solo se occorre)
 un pizzico di sale
Ingredienti per il ragù bianco:
 500 g di carne macinata di prima qualità
 1 carota
 ½ cipolla
 1 costola di sedano
 ½ bicchiere di vino bianco
 4 cucchiai di Extra Vergine di Oliva
 salvia e rosmarino per profumare
 sale e pepe nero q.b.

1

Nella planetaria versate la farina, il vino e un pizzico di sale. Cominciate a impastare col gancio e, se occorre, unite anche l'acqua.
Quando l'impasto sarà sodo e si stacca dalle pareti, portatelo sul vostro piano di lavoro infarinato.

2

Dividete l'impasto in 4 parti e ripassate ogni pezzo nella macchinetta per tirare la sfoglia.
Otterrete così delle sfoglie lunghe che dividerete in due che poi ripasserete nuovamente alla macchinetta, regolando lo spessore a seconda dei vostri gusti.
Disponete le sfoglie di pasta al vino su una tovaglia ben infarinata. Fate asciugare così per un'ora.

3

Trascorso il tempo necessario prendete una sfoglia alla volta, infarinatela bene e ripiegatela su se stessa per tre e quattro volte (a seconda della lunghezza).
Ricavate le strisce di pasta al vino partendo dalle estremità, tagliando pezzi larghi circa 4 cm o dello spessore che più vi piace.
Disponete le tagliatelle ben stese su una ampia tovaglia infarinata.
Fate asciugare la pasta per tre ore.

4

Nel frattempo preparate un battuto di carota, sedano e cipolla.
In un tegame ampio fate riscaldare l'Extra Vergine di Oliva e poi unite le verdure per il soffritto.
Unite la carne e fatela rosolare. Dopodiché fate sfumare col vino bianco.
A questo punto aggiustate di sale e pepe. Profumate con qualche foglia di rosmarino e salvia.
Fate cuocere su fiamma media, col coperchio, per una ventina di minuti.
Mescolate di tanto in tanto e, se occorre, unite un po' di acqua calda o brodo di carne.

5

Trascorso il tempo necessario, cuocete la pasta al vino in un tegame molto ampio e in abbondante acqua leggermente salata.
Ricordatevi di unire un cucchiaio di olio di semi in cottura, in modo che la pasta non si attacchi.
Profumate l'acqua di cottura con degli aghi di rosmarino e altre erbe aromatiche, come timo e maggiorana.

6

Scolate la pasta al vino e condite con il ragù bianco preparato in precedenza, mescolate delicatamente e portate in tavola.
Buon appetito!

In abbinamento a questa ricetta ho utilizzato Vipt di Cantine Olivella, un vino affascinante che raggiunge il suo apice dopo 3 – 4 anni. Questo è un vino apprezzato per la sua struttura elegante e i toni speziati come il pepe e le note di frutti di bosco.

Ingredients

Ingredienti per la pasta fresca per 4 persone:
 400 g di farina di semola di grano duro (più quella che occorre per la lavorazione)
 180 ml di vino rosso (io Vipt Cantine Olivella)
 circa 20 ml di acqua (solo se occorre)
 un pizzico di sale
Ingredienti per il ragù bianco:
 500 g di carne macinata di prima qualità
 1 carota
 ½ cipolla
 1 costola di sedano
 ½ bicchiere di vino bianco
 4 cucchiai di Extra Vergine di Oliva
 salvia e rosmarino per profumare
 sale e pepe nero q.b.

Directions

1

Nella planetaria versate la farina, il vino e un pizzico di sale. Cominciate a impastare col gancio e, se occorre, unite anche l'acqua.
Quando l'impasto sarà sodo e si stacca dalle pareti, portatelo sul vostro piano di lavoro infarinato.

2

Dividete l'impasto in 4 parti e ripassate ogni pezzo nella macchinetta per tirare la sfoglia.
Otterrete così delle sfoglie lunghe che dividerete in due che poi ripasserete nuovamente alla macchinetta, regolando lo spessore a seconda dei vostri gusti.
Disponete le sfoglie di pasta al vino su una tovaglia ben infarinata. Fate asciugare così per un'ora.

3

Trascorso il tempo necessario prendete una sfoglia alla volta, infarinatela bene e ripiegatela su se stessa per tre e quattro volte (a seconda della lunghezza).
Ricavate le strisce di pasta al vino partendo dalle estremità, tagliando pezzi larghi circa 4 cm o dello spessore che più vi piace.
Disponete le tagliatelle ben stese su una ampia tovaglia infarinata.
Fate asciugare la pasta per tre ore.

4

Nel frattempo preparate un battuto di carota, sedano e cipolla.
In un tegame ampio fate riscaldare l'Extra Vergine di Oliva e poi unite le verdure per il soffritto.
Unite la carne e fatela rosolare. Dopodiché fate sfumare col vino bianco.
A questo punto aggiustate di sale e pepe. Profumate con qualche foglia di rosmarino e salvia.
Fate cuocere su fiamma media, col coperchio, per una ventina di minuti.
Mescolate di tanto in tanto e, se occorre, unite un po' di acqua calda o brodo di carne.

5

Trascorso il tempo necessario, cuocete la pasta al vino in un tegame molto ampio e in abbondante acqua leggermente salata.
Ricordatevi di unire un cucchiaio di olio di semi in cottura, in modo che la pasta non si attacchi.
Profumate l'acqua di cottura con degli aghi di rosmarino e altre erbe aromatiche, come timo e maggiorana.

6

Scolate la pasta al vino e condite con il ragù bianco preparato in precedenza, mescolate delicatamente e portate in tavola.
Buon appetito!

In abbinamento a questa ricetta ho utilizzato Vipt di Cantine Olivella, un vino affascinante che raggiunge il suo apice dopo 3 – 4 anni. Questo è un vino apprezzato per la sua struttura elegante e i toni speziati come il pepe e le note di frutti di bosco.

Pasta fresca al vino rosso con ragù bianco

La pasta fresca al vino rosso con ragù bianco è di una bontà strepitosa. Certo, ci vuole un po’ di tempo e un po’ di pazienza per preparare la pasta fresca ma, il risultato vale la pena. Per la pasta ho utilizzato della semola di grano duro e Vipt di Cantine Olivella, un vino affascinante che raggiunge il suo apice dopo 3 – 4 anni. Questo è un vino apprezzato per la sua struttura elegante e i toni speziati come il pepe e le note di frutti di bosco che si sprigionano anche nell’impasto della pasta. Ho condito il tutto con un semplicissimo ragù bianco profumato alle erbe aromatiche.

Ho abbinato questa ricetta a Simbiosi, uno dei racconti finalisti del Premio nazionale di narrativa Natale Patti. Questo racconto ti colpisce in pieno viso, ti coinvolge e ti fa sentire parte della narrazione, offrendoti non poco da riflettere. A questo racconto ho abbinato la ricetta più articolata, fatta di ingredienti diversi ma che insieme coesistono in una perfetta simbiosi, in un piatto perfettamente equilibrato, tra sapori, consistenze e colori.

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